
Al via il 1° Campionato Invernale Mar jonio - Trofeo Megale Hellas, riservato a tutte le imbarcazioni a vela in possesso dei certificati ORC 2011 e imbarcazioni appartenenti alle classi monotipo.
Organizzato in collaborazione tra il Circolo Nautico Lucano di Policoro, il Circolo Vela Argonauti di Pisticci, Il Circolo Velambiente di Policoro e il Circolo Nautico di Sibari, il campionato si svilupperà in una serie di regate veliche da svolgersi in date differenti nel bacino d'acqua prospiciente la marina di Pisticci.
In allegato (da scaricare dalla sezione "notiziario Akiris")
- Bando di Regata
- modulo di iscrizione
03 settembre 2011
parte la Manifestazione "l'Italia in barca a Vela - il Mare che Unisce"

Referente Tecnico: Circolo Velico Lucano Policoro
La AKIRIS viaggi, da circa trent'anni, indirizza i propri servizi verso il mondo dell'accoglienza e della organizzazione turistica di gruppi scolastici, di Soggiorni Vacanza e di Campus Estivi. Immerso nello splendore della Riserva Naturale del Bosco Pantano di Policoro, il Tour operator Akiris viaggi racchiude e coordina in sè realtà che si sposano e si fondono perfettamente, sino a formare un universo unico, per il raggiungimento di un obiettivo comune: la garanzia di un turismo ecosostenibile, dove il divertimento si integra perfettamente con l'apprendimento delle pratiche sportive e il rispetto degli elementi naturali.
• Il CIRCOLO VELICO LUCANO è un'Associazione Sportiva Dilettantistica che opera a Policoro dal 1980; in questi trent’anni la crescita esponenziale della propria attività è andata di pari passo con l’aumento del numero di ragazzi ospiti della struttura, provenienti da tutte le Regioni d’Italia ed in questi ultimi anni anche da numerose nazioni europee. Ha una logistica che garantisce oltre 350 posti letto, con sistemazione in Bungalow e Carri, operativi per tutto l'anno; inoltre possiede una flottiglia di imbarcazioni, che spazia dalla classe "Optimist" fino ai cabinati a vela, utile ad apprendere e praticare lo sport della vela, dai corsi di apprendimento per bambini fino ad impegnative uscite in mare aperto nel Mediterraneo.
SOGGIORNI ESTIVI 2012
Non esiste modo migliore di sviluppare un rapporto diretto e armonioso con la Natura che far interagire il giovane direttamente con essa, ponendolo innanzi a momenti formativi ed educativi capaci di mettere in moto la sua creatività, lo spirito di avventura e la fantasia, per spingerlo al superamento delle difficoltà che l’adeguamento in ambiente comporta.
Logica conseguenza diventa, quindi, l’acquisizione di Know-how che aiuterà e accompagnerà il giovane nella difficile arte del crescere, sviluppando capacità pratiche a sussidio delle conoscenze teoriche sviluppate in periodo scolastico.
E' questo lo spirito che accompagna le progettualità dei soggiorni estivi del Circolo Velico Lucano, in una varietà di situazioni che non lasceranno mai al giovane ospite il tempo necessario da dedicare ad altre attività che non siano quelle dell"apprendere divertendosi e divertirsi acquisendo.
Rivivere l’immaginifico dei marinai greci di oltre 2700 anni fa, ripercorrere le medesime rotte, solcare lo stesso intenso mare azzurro, condividere la giocosa presenza dei delfini e delle tartarughe: partecipare alle medesime sensazioni, utilizzando velieri assemblati con le moderne tecnologie ma sospinti dall’identico respiro del vento.
In questo modo, far riscoprire ai nostri giovani le radici del proprio passato, la coscienza dei grandi movimenti di uomini che hanno formato la Madre di tutte le Culture e delle correnti di pensiero che con il tempo si mutarono in Arte, Filosofia, Poesia, Architettura e nelle più alte forme di Governo di partecipazione democratica.
" ETICAMP INTERNAZIONALI - SCUOLE APERTE PER FERIE"
Considerati gli ottimi riscontri delle due passate edizioni caratterizzate da un sempre maggiore interesse da parte dei vari soggetti coinvolti - ed in collegamento con le manifestazioni annuali rivolte ai ragazzi delle CIE ( Comunità Italiane all'Estero del CONI) si sperimenterà un nuovo modello di centro estivo sportivo, non solo multidisciplinare, ma anche, e prettamente, multiculturale e multilingue rivolto sia a ragazzi italiani che a ragazzi stranieri ( provenienti dalle CIE del CONI) di età compresa tra i 7 ed i 15 anni dando, una risposta ai bisogni di un territorio sempre più multietnico.
In quest'ottica, il centro estivo diventa per i partecipanti un luogo di aggregazione e confronto interculturale, nel quale - attraverso il gioco e l'insegnamento di attività didattiche e sportive - potersi confrontare con culture diverse scambiandosi esperienze ed allenando, in modo semplice ed efficace, la lingua straniera.
Immersa nella natura dolcemente selvaggia del Bosco Andriace di Montalbano Jonico, una distesa di quasi mille ettari di macchia mediterranea incontaminata, la fattoria Magno Greca rappresenta una fedele e speculare ricostruzione di una dimora del tardo III secolo a.C. Edificata su una terra fertilissima, a suo tempo dedicata al culto di Dioniso, era abitata dai coloni addetti alla riconversione dei terreni adibiti alla produzione di tutti gli alimenti necessari per la sopravvivenza degli abitanti della Poleis: cereali,olivo e vite. L’area della fattoria era inserita in quel grande progetto di recupero dei latifondi abbandonati nel primo periodo di colonizzazione ellenica, con ripartizione in piccoli fondi, come riportato sulle straordinarie Tavole di Heraclea (documento bronzeo di assoluto valore giuridico in quanto depositario dei primi elementi di diritto agrario e urbanistico) e in qualche modo antesignano di quella riforma agraria che negli anni cinquanta interessò il territorio del Metapontino.
Oltre a valorizzare uno degli angoli naturalistici più interessanti della Basilicata, la “missione” della fattoria Magno Greca di Bosco Andriace è quella di proporre ai visitatori, uno stile di vita caratterizzato dagli antichi profumi e dai sapori unici e inconfondibili della dieta mediterranea.

Pensare al Mediterraneo è come miscelare sensazioni e sentimenti: vivere i suoni, i colori, i sapori, gli odori, le parole, le stagioni, gli amori, gli umori, le passioni del Mediterraneo è come ripercorrere la storia del mondo, assaporandone le vicende attuali in continua evoluzione, toccandone con mani il passato e il suo presente, proiettandosi in un futuro che è già oggi.
Policoro rappresenta il modo di concepire e scandire il tempo di questo Mediterraneo.
Il Patrimonio artistico, culturale storico e religioso del Mediterraneo rischia di trasmettere, nella ricchezza e molteplicità delle sue forme, la sensazione di una sua identificazione in un semplice ritorno al passato. Rivisitare le sue innumerevoli pagine e non intenderne il significato, potrebbe quasi voler dire percorrere i sentieri di antiche glorie, immergersi in un mondo scomparso che ormai non ha più nulla da dire, come se questo mare avesse contribuito già tanto allo sviluppo delle sue civiltà, non avendo alcunché da aggiungere nel presente.
Non si riconosce, invece, che il bacino del Mediterraneo vive oggi un momento di grande intensità culturale, in cui esplodono le contraddizioni della globalizzazione, seppure nel riconoscimento delle diversità sociali, culturali e religiose.
Pertanto, Mediterraneo non può essere soltanto una definizione geografica: deve diventare sinonimo di incontro, dove le diversità interagiscono e si integrano, con lo scopo di definire una sola identità culturale e sociale. Bisogna creare le condizioni affinché le nuove generazioni sappiano superare ostacoli quali lingua e religione e diventare un corpo unico, avere nell'immediato futuro una nuova dimensione. Ecco perché è necessario ritrovare momenti di incontro in cui i giovani possano vivere nuove situazioni nelle quali esprimere la loro vitalità e, in questi momenti, maturare idee, progetti e nuove consapevolezze.
Mediterraneo deve diventare la "Parola d'Ordine" per salvaguardare tali potenzialità e Policoro diventarne la chiave di accesso, se non si vuole correre il rischio di effettuare un salto indietro nel tempo senza alcuna speranza di ritorno.







