Vi presentiamo ora alcune immagini del Bosco Pantano di Policoro, riserva regionale e Oasi WWF.
L’ambiente è tipicamente marino ed è un ultimo lembo di foresta planiziaria a pochi metri dal mare. Comprende aree boschive, di macchia, acquitrinose e sabbiose. Il bosco presente è igrofilo, decimato nel tempo a causa del progressivo avanzamento dei terreni agricoli a scapito della copertura forestale.
L’area boschiva è formata da frassino ossifillo, pioppo bianco, ontano nero, farnie. La macchia mediterranea è costituita da lentisco, ginepro, fillirea, mirto, biancospino, rosmarino e timo mentre nell’alto fusto è presente l’iris di palude. Gli acquitrini creatisi in corrispondenza di depressioni e di falde freatiche superficiali sono invasi da canne lacustri e giunchi. L’ampia fascia sabbiosa è ricca di vegetazione psammofila, come l’eringio, l’echinofora, il pancrazio.
Il bosco è frequentato da numerosi uccelli, essendo per le sue varietà ambientali un’area strategica per le migrazioni lungo la costa ionica. Tra gli uccelli che svernano nel bosco troviamo il falco di palude, il cormorano, la gallinella d’acqua, l’airone bianco e l’airone cenerino, una rilevante presenza di coleotterofauna. Non meno importante, lungo la costa si segnala la presenza della tartaruga Caretta Caretta e nelle acque dei canali e del fiume Sinni che delimita da un lato l’intera Riserva, la presenza della Lontra.

capriolo
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